Relais

Un luogo che non si visita, si vive.

L’organizzazione sociale ed economica della Grecia antica ruotava intorno alla caratteristica struttura di base dell’oikos, termine che può tradursi con “casa”, ma che racchiude diversi significati: casa come luogo di abitazione, spazio fisico e simbolico in cui si esplica la vita quotidiana, casa come famiglia allargata, casa come proprietà, che si estende ai campi e alla loro produzione.

Questo è Oikos in Terre di Zaccanello: una residenza, un gruppo umano che vi gravita intorno, un insieme di proprietà. Un luogo che non si visita, si vive.

Riportato alla luce da una sapiente opera di ristrutturazione, che ha saputo preservarne le origini senza rinunciare al comfort, il fulcro del nostro Oikos è un antico casale di fine ‘Settecento immerso nella quiete di un paesaggio senza tempo, contornato da ulivi, carrubi e fichi d’india. Un posto magico per natura dove ritrovare l’equilibrio tra il corpo e la mente, dove lasciarsi accogliere e guidare alla scoperta di antiche tradizioni e dove assaporare prodotti semplici e genuini.

Oikos in Terre di Zaccanello offre 6 raffinate camere in un ambiente familiare, riservato ed accogliente. Ogni mattina, i nostri maestri di yoga vi attenderanno per iniziare la giornata con il Saluto al Sole nel meraviglioso orto sinergico. Sciolti i muscoli, lasciatevi coccolare da una prima colazione ricca di marmellate fatte in casa e delizie del territorio.

Che vogliate semplicemente rilassarvi alla luce dei pittoreschi tramonti siciliani, cimentarvi nella raccolta delle olive o andare alla scoperta delle meraviglie dei dintorni, il nostro Oikos è il luogo ideale per vivere un’esperienza assolutamente indimenticabile.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: prenotazioni@terredizaccanello.it

I luoghi

Le Terre di Zaccanello sorgono lungo la “strada degli scrittori” nel territorio di Racalmuto, un delizioso paesino alle spalle di Agrigento al cui interno si respira ancora l’aria della Sicilia antica, in particolare nel centro storico, dove tra chiese e castelli è facile sentirsi come i protagonisti di un romanzo di Camilleri. Il paese, ricco di storia e cultura, è noto per aver dato i natali ad uno degli scrittori più influenti del Novecento, Leonardo Sciascia, e per custodire il Teatro Regina Margherita, edificato intorno alla fine dell’Ottocento ed ispirato al Teatro Massimo di Palermo, al punto da essere conosciuto come “il Massimo in miniatura”.

I dintorni offrono paesaggi meravigliosi, tra cui il litorale con la sua incredibile Scala dei Turchi, una scogliera bianco latte simile ad una grande e morbida scalinata che si erge a picco sul mare ed offre un panorama mozzafiato sulla costa.

Ancora, Agrigento, con le sue caratteristiche costruzioni in tufo, antica e prospera colonia greca poi passata al dominio dei Romani, degli Arabi e dei Normanni. Casa natale di Luigi Pirandello, raggiunge il suo massimo splendore durante la fioritura del mandorlo, omaggiata con una sagra dal richiamo internazionale.

Poco distante, la Valle dei Templi, una distesa di templi dorici caratterizzati da un eccezionale stato di conservazione, che costituisce, insieme al parco e ai giardini della Kolymbetra, il sito archeologico più grande al mondo, dal 1997 patrimonio dell’UNESCO. Con un po’ di fortuna, al suo interno è possibile incontrare le capre girgentane, presidio Slow Food.

Da non perdere, poi, Sciacca e il suo carnevale, San Biagio Platani e le sue suggestive celebrazioni pasquali, Eraclea Minoa e il suo affascinante anfiteatro, insieme alla natura, al mare e al calore di un territorio maledettamente bello e pieno di contraddizioni.